Ass. Protez. Civile ed Amb. Gruppo Lucano | S. Giovanni a Piro (SA)

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STAZIONE METEO DI S. GIOVANNI A PIRO (SA)
(reports dal 7 novembre 2014: data cambio software)

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STRUMENTI

GRAFICI         

7° RADUNO CAMBASCAL 2015

programma




30 Ottobre


ore 9:00 Inizio dell'esercitazione denominata Cambascal 2015

Arrivo della colonna mobile pesante del Gruppo Lucano e allestimento del

campo con le strutture primare presso il Piazzale Margherita, con il coinvolgi-

mento del mondo della scuola e delle associazioni di volontariato con prova

a scala reale.


ore 17:00 Il Sindaco invita la cittadinanza a partecipare all'assemblea

L'assemblea si terrà nel Piazzale Margherita presso la tendostruttura del

Gruppo Lucano dove sarà divulgato il Piano di Emergenza Comunale (PEC) e

la procedura da seguire in seguito a un evento sismico.




31 Ottobre


ore 9:00 Nel porto di Scario e su tutto il territorio del Comune di San Giovanni

a Piro saranno create varie scene reali, dove la protezione civile presterà

soccorso. Le scene sono susseguite da prove a scala reale e avranno come

attori i volontari delle asssociazioni del mondo del volontariato locale.

Il Sindaco invita la cittadinanza a partecipare presso il Centro Operativo Comu-

nale (COC) ubicato nel Piazzale Margherita.


ore 20:00 Concerto degli allievi della Scuola d'Arpa di Viaggiano (PZ)

Il concerto si terrà presso il Cenobio Basiliano - San Giovanni a Piro




1° Novembre


ore 10:00 Arrivo dei gonfaloni con parata e schieramento della Protezione Ci -

vile Gruppo Lucano

ore 10:15 Esercitazione di elisoccorso a mare

ore 11:30 Inizio manifestazione

ore 13:30 Pranzo sociale con le Autorità

ore 18:30 Convegno internazionale con i rappresentanti europei e nazionali

sulla Resilienza




Che cos’è la Protezione Civile

Tratto dal Vademecum di Protezione Civile destinato alle Famiglie realizzato dal dipartimento di Protezione Civile

"Se sei consapevole dei possibili rischi presenti sul territorio dove vivi, se sai come e dove informarti, se sai come organizzarti per affrontare eventuali momenti di crisi, tu vivi molto più sicuro e la Protezione Civile può funzionare al meglio delle sue capacità.

Sì, perché
sei tu il primo attore di questo sistema: sei tu quello che deve sapere come vigilare, come avvisare, come collaborare con i soccorritori. Tu e la tua famiglia, quando si verifica una emergenza, quasi sempre in modo imprevisto ed improvviso, potete trovarvi soli di fronte a situazioni difficili e pericolose, anche soltanto per il tempo necessario ai soccorritori per raggiungervi ed aiutarvi, tempo che può essere più o meno lungo a seconda delle dimensioni dell’emergenza e delle condizioni ambientali nelle quali vi trovate.
È allora essenziale sapere cosa fare e come comportarsi in quei momenti …..

Ricorda: la Protezione Civile siamo tutti noi !!…."


"In Italia la
Protezione Civile è un "servizio nazionale" organizzato su quattro livelli di competenza e responsabilità, immaginati per individuare tutte le soluzioni per i diversi problemi.
Il primo livello è quello comunale: il Sindaco è la prima autorità di Protezione Civile nel Comune, la più vicina al cittadino, ed ha la responsabilità di vigilare e affrontare, con le risorse e gli uomini di cui dispone, i primi momenti di difficoltà o le situazioni molto localizzate. Se il Comune non può affrontare da solo l’emergenza, intervengono la Provincia e gli Uffici territoriali di Governo, cioè le Prefetture, e quindi la Regione, che attivano in favore delle aree colpite da calamità tutto il potenziale di intervento di cui dispongono.

Nel caso delle situazioni più gravi e generalizzate subentra il livello nazionale: la responsabilità dell'intervento viene assunta in tal caso direttamente dal Presidente del Consiglio dei Ministri, che opera tramite il Dipartimento della Protezione Civile.







La Protezione Civile, a ciascun livello, impiega per le diverse esigenze tutte le risorse delle strutture locali e centrali: fanno parte del Servizio Nazionale tutti i corpi organizzati dello Stato, dai Vigili del Fuoco alle Forze dell'Ordine, dalle Forze Armate al Corpo Forestale, dai Vigili Urbani alla Croce Rossa, da tutta la comunità scientifica al Soccorso Alpino, dalle strutture del Servizio sanitario al personale ai mezzi del "118".
Un ruolo di particolare importanza hanno assunto le Organizzazioni di volontariato di Protezione Civile, cresciute in ogni regione del Paese sia in numero che in termini di capacità operativa e di specializzazione.


Ogni pompiere, ogni agente, ogni soldato, ogni volontario, ogni infermiere rappresenta il
sistema della Protezione Civile. Questi sono i "professionisti" che 24 ore su 24 e 365 giorni dell'anno vigilano sulle condizioni della nostra vita quotidiana. Ma ricorda: sei tu, con il tuo nucleo familiare, il primo elemento organizzativo della Protezione Civile.
La Protezione Civile si sta trasformando da "macchina per il soccorso", che interviene solo dopo un evento calamitoso, a sistema di monitoraggio del territorio e dei suoi rischi, di previsione e di prevenzione.

Questa trasformazione ha coinvolto i principali organismi scientifici e tecnici che operano nel nostro Paese, ad ogni livello del sistema."


DEDICA 15 MINUTI DEL TUO TEMPO A LEGGERE IL VADEMECUM DELLA PROTEZIONE CIVILE. E SE PUOI, LEGGILO INSIEME AL RESTO DELLA TUA FAMIGLIA. RENDI PARTECIPI I TUOI FIGLI DI ALCUNI PREZIOSISSIMI SUGGERIMENTI: POTREBBERO SALVARGLI LA VITA O QUELLA DI QUALCUN ALTRO. SCARICA O LEGGI IL PDF (CLICCA QUI’)


 
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